sabato 25 febbraio 2017
Diceva un vecchio adagio....
Ero seriamente combattuto. Dopo il richiamo pubblico del Piccirilli maggiore, ho avuto intensi momenti di riflessione. E si perché tradizione vuole che quando un Piccirilli abbandona il suolo natio, e le sue avventure di varia natura vengono raccolte in un blog, come reazione quasi naturale Santachiara Junior piazza il blog parallelo. Non c'è un vero motivo, ma è così. Lo è stato almeno per ogni occasione che si è presentata col piccirilli maggiore, ma ora che Francesco ha raccontato una delle idee più geniali della sua vita su "Pellegrinando... un viaggio nella fede" ammetto di essermi trovato spiazzato. Non era facile trovare un argomento che tenesse il passo della sua travolgente avventura, e infatti non l'ho trovato. Ma potevo mai fare questo sgarro al minore dei brothers, potevo mai far finta di niente e girare il capo dall'altra parte? L'insegnamento cristiano che proprio il suo blog ci ha lasciato in eredità mi risponde di no, mi sono quindi aggrappato alle mie origini bucoliche ed alla nota fruglaita del popolo molisano che trova nella saggezza popolare la risposta ad ogni dilemma.
NU BUCCURUCC D VIN....
Già perché mente il piccirilli vaga per la Galilea tra un Rosario a Cafarnao, una promessa di nozze a Cana, una stella a Betlemme e un bagno nel mar morto, io più miserevolmente sono con i piedi ben piantati nella meno esotica Emilia "paranoica" (di Ferrettiana memoria). Ed ecco quindi che mi torna in mente una di quelle barzellette adattate a storielle mettendo ai personaggi un nome e cognome noto, del padre (che metaforicamente sarei io) che chiama il figlio emigrato in Francia (che altrettanto metaforicamente sarebbe F.P.). Il primo chiamava il figlio per sapere come procedessero le sorti dell'altro lontano da casa, e questi rispondeva "eh papà si tira avanti, qua champagne e mademoiselle" , il padre che ignorava il significato di questa espressione la prese per buona , credendo nelle fatiche del figlio, e la cosa andò avanti per mesi, sempre la stessa risposta. Finché il vecchio capito il significato della frase un giorno diede alla conversazione una svolta inaspettata:
P: figlio mio come va?
F: eh papà qua champagne e mademoiselle.... e tu?
P: eh figl mia, ecch c ema adatta' ,nu buccurucc d vin e la fessa d mammata.
Chi doveva capire la metafora l'ha capita.
Ecco oggi siamo un po cosi. Tu per mete ed esperienze esotiche ed io tra Correggio (che le prime due cose che fa pensare sono Ligabue e aggiungere una S all'inizio del nome), e Brescello. Già proprio la Brescello di Don Camillo e Peppone, che tanto ha contribuito nella creazione dell'immagine tipo della provincia Italiana. Quei luoghi dove il tempo scorre lento e le cose non cambiano mai, dove ancora oggi ci sarà un Peppone e un Camillo a scaldare le quesioni di Piazza, Piazza in cui sacro e profano, Chiesa e municipio si sfidano da dirimpettai.
Per uno come me legato a doppio filo con il mondo dell'Italia minore, l'immagine di Brescello ha una sua paganissima sacralità.
O meglio... cosi credevo. Si perché non solo non ho trovato ne un Peppone ne un Camillo (statue a parte) ma proprio Brescello che dovrebbe rappresentare l'immobilita è la dimostrazione del cambiamento delle cose, e possibilmente in peggio. Già, la notizia del commissariamento del comune di Brescello per mafia, ha ovviamente cambiato la prospettiva da cui vedere le cose...la tomba di Gino Cervi sarà qualcosa di molto simile a un girarrosto. Ma se Peppone ha fatto casini, mi aiuteranno i compagni.... corro alla casa del popolo a cercare "Il Brusco" .... ma non trovo ne lui ne la casa del popolo... o meglio ne trovo ciò che ne rimane
Un edificio fantasma, vuoto e senza anima, a cui la tinta di fresco contribuisce a peggiorare la situazione.
E questo picci mi fa riflettere, e mi fa preoccupare... per te che sei li e per noi che siamo rimasti. Ma quanto bisogno ha questo paese della tua presenza. E sarà in grado di aspettare fino al tuo ritorno?
Termino la riflessione con un breve elenco delle cose che sono cambiate , stanno cambiando o di cui ho appurato il cambiamento da quando sei in Giudea:
- Brescello è commissariato e la sua casa del popolo è dismessa
- Donnarumma è diventato maggiorenne (quindi anche per lui da oggi vale la regola da 16 in su se consenziente)
- Non seguirai più una partita del Milan targato Berlusconi (l'ultima dovrebbe essere domani col Sassuolo a pochi km da me)
-Leone di Lernia ci sta lasciando le penne, o come dice lui s'adda vdai...
-L'Atalanta ha vinto a Napoli. Neanche Aldo in 3 uomini e una gamba aveva rischiato cosi tanto col 2 fisso a Cagliari
-Vasco Errani è uscito dal PD
- E dulcis in fundo pare che la Roma avrà finalmente il suo stadio
Picci le cose cambiano... tu che sei la, vicino all'eterno, prega per noi.
Extra omnes
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